Cavie Peruviane

CARATTERISTICHE

  

 

Le cavie sono tra gli organismi più grandi dell'ordine dei roditori, dal momento che pesano tra gli 0,5 (poco dopo la nascita) e gli 1,5 kg e misurano 25-40 cm. Vivono in media tra i quattro e gli otto anni. Secondo il Guinness dei primati, la cavia più longeva ha vissuto per ben 15 anni. Si tratta di animali sociali, che vivono in piccoli gruppi composti di femmine, maschi e piccoli.

Nel loro stato selvatico, le cavie vivono in regioni pianeggianti ricche d'erba, occupando una nicchia ecologica molto simile a quella del comune bestiame. Si muovono in piccoli gruppi, nutrendosi di erba e di altri piccoli arbusti. Sono animali che prediligono il crepuscolo: le maggiori ore di attività, infatti, corrispondono all'alba ed al tramonto, quando cala il rischio di essere individuati dai predatori. Se si trovano in pericolo, sono in grado di correre a velocità sorprendenti. Le cavie domestiche, invece, hanno sviluppato diversi ritmi di vita: hanno lunghi periodi di attività durante tutte le 24 ore del giorno, intervallati da periodi più brevi di sonno.

 

  

Cucciolo di cavia a otto ore dalla nascita

A differenza di altri roditori come i topi, i ratti o gli scoiattoli, le cavie non sono comunque molto atletiche. Il loro habitat originario, infatti, non ha richiesto particolari abilità motorie come l'arrampicarsi sugli alberi o il salto nel vuoto tipici degli scoiattoli. In ogni caso le cavie possono saltare piccoli ostacoli con facilità. Quando sono eccitate, le cavie sono poi solite fare piccoli salti in alto ripetuti: tale atteggiamento, accompagnato anche da un verso molto forte, è stato definito popcorning, con riferimento allo scoppiettare tipico dei popcorn.

La gestazione dura tra i 63 e i 72 giorni, che è un periodo relativamente lungo per un animale così piccolo. I cuccioli, d'altra parte, nascono già ben formati (con pelo, denti, artigli e vista sviluppata). La cucciolata è composta tipicamente di due o tre piccoli, anche se può contare anche oltre otto cuccioli. Le cucciolate più ristrette possono generare alcuni problemi durante il parto, dal momento che i feti, pochi, sono molto più grandi del normale. Spesso quasi la metà degli animali nati da cucciolate numerose possono andare incontro a morte precoce, poiché la madre non è in grado di prestare a tutti i cuccioli le cure necessarie in tempo utile. Anche quando ne sopravvive un grande numero, in ogni caso, nei giorni successivi sono destinati a morire uno o due dei cuccioli più deboli, poiché la madre non è in grado di prendersi cura di tutta la cucciolata.

I cuccioli hanno buone capacità motorie sin dalla nascita e, dopo circa una settimana, iniziano ad esplorare l'ambiente esterno. Dopo un paio di giorni, i cuccioli iniziano a nutrirsi di alimenti solidi, pur continuando ad alimentarsi anche con latte materno. I maschi iniziano a mostrare interesse per le femmine (attraverso versi specifici) intorno alla seconda o terza settimana di vita. Anche le femmine diventano fertili già a partire dalla terza settimana di vita.

 

Inoculazione in cavia

La cavia è nell'immaginario comune di alcune lingue l'animale di laboratorio per antonomasia. Questa idea persiste nonostante oggi l'utilizzo della cavia nelle moderne ricerche scientifiche è quasi nullo. Nel passato, infatti, le cavie sono state usate per isolare numerosi batteri, ma nei laboratori moderni sono state sostituite da topi e ratti, che hanno maggiori qualità (tra cui una gestazione più breve).

Rimane tuttavia ancora di una certa utilità come organismo modello perché è uno dei pochi animali che, come l'uomo, non è in grado di produrre vitamina C, ma deve assumerla attraverso la dieta.